domenica 18 aprile 2010

HAPPY FAMILY di Gabriele Salvatores


Voglio segnalare il film di Salvatores "Happy family": al di là della storia, carina e particolare, ironica e commovente, la vera protagonista è una Milano specialissima, fatta di piazzette, palazzi, colori squillanti ed armoniosi, navigli, ed un bianco e nero strepitoso di guglie, metro, lavoro notturno e Chopin... Una Milano senza leghisti, ripulita e rigenerata. Grazie al regista, che, con il suo sguardo pieno di affetto, ci mostra quello che esiste ancora, sotto la patina della cialtroneria politica di oggi.

sabato 10 aprile 2010

UNA BUONA IDEA

Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto spesso, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con sé un telefono portatile, ma gli operatori non sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri salvati nella rubrica. Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito.
Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency). E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona che operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero contattare.
In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare la definizione ICE1, ICE2, ICE3, etc.... Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile. E' una buona idea ed è anche promossa dalle autorità preposte al soccorso.
Fate circolare la notizia in modo che questo comportamento diventi un'abitudine diffusa.

domenica 28 marzo 2010

SULLA TELEVISIONE: PRIVATIZZARE LA RAI?

In realtà quello che servirebbe sarebbe la cacciata dei partiti dalla tv pubblica, una rai resa per legge veramente indipendente e rappresentativa di tutte le realtà del paese. Il mercato, che significa? qualche altro miliardario che compra una/tre reti e fa il bello e il cattivo tempo alla faccia nostra? oppure la mitica cordata di "capitani coraggiosi", per non dire di prestanomi? La Televisione è un grande mezzo educativo e culturale, tanti non erano nati quando il Maestro Manzi insegnava a scrivere ai tanti analfabeti, ora non siamo più in quel momento storico, ma siamo sicuri di non aver bisogno di lezioni di vita civile, di corsi di recupero di solidarietà, di spettacoli che arricchiscono umanamente, pur restando divertenti ed interessanti? Ne abbiamo avuto proprio ora un esempio grazie a Michele Santoro, c'è il Teatro, c'è la musica, la satira, l'intrattenimento intelligente, l'informazione non viziata...questo deve recuperare la Rai, questa è la sua vocazione di servizio pubblico e non c'e nessun padrone privato che ce la può restituire. (Nel 1952 mio babbo Giorgio, che era Ingegnere, costruì da sè la prima televisione, i vicini di casa sentirono tutti le urla di entusiasmo all'apparizione sullo schermo del monoscopio... dopo, per tanto tempo, ci siamo riuniti, vicini, nonni, parenti, tutti, la sera, a vedere questa magia, questa finestra sul mondo...)

sabato 27 marzo 2010

RAIPERUNANOTTE-DEDICATO A DANIELE LUTTAZZI

E' stato interessante rivederti e sei stato davvero feroce con il tuo politico preferito, però: è possibile che per fare effetto anche tu ricorra a metafore sessiste, dove la parte della vittima è sempre la femmina? Fra jus primae noctis e sodomizzazioni voi uomini ci avete veramente scassato. Perchè non provi a riscrivere la scena di sodomia, questa volta fra due uomini...la metafora non cambia, la descrizione minuziosa può restare circa uguale, la reazione del pubblico invece forse sarebbe molto diversa.
Ti saluto, con l'augurio per tutti noi di una vera parità.

Postato sulla pagina FB di Daniele Luttazzi: ha suscitato vari commenti, non tutti in tema

giovedì 18 marzo 2010

BASTA CENSURE - RAIPERUNANOTTE SUL WEB









"Negli Usa sarebbe scoppiato un Watergate che avrebbe portato alle dimissioni automatiche di tutti iprotagonisti di questa incresciosa vicenda". Cosi' Michele Santoro a Bologna per presentare l'evento che portera' di fatto 'Annozero' in scena al Paladozza il prossimo 25marzo alle 21, commenta l'inchiesta aperta dalla Procura di Trani che riguarda anche la Rai e l'Agcom.

domenica 14 marzo 2010

BASTA CENSURE, INONDIAMOLI DI MAIL



ufficiostampa@rai.it; segreteriapresidenza@rai.it; s.zavoli@rai.it; p.galimberti@rai.it; m.masi@rai.it
Gentili Signori,
come cittadina e come abbonata trovo intollerabile che un servizio pubblico pagato da me si permetta di asservirsi agli ordini di un governo capeggiato dal padrone della concorrenza. Voglio poter assistere ai programmi di informazione politica che avete indebitamente sospeso, è un diritto di tutti i cittadini potersi informare, come ha sancito il TAR in materia.
E non raccontate balle sulla par condicio: è evidente a tutti noi che nei vostri programmi qualcuno è più par degli altri: il dilagare delle affermazioni del capo del governo ed i continui rilanci di questi filmati su tutte le reti creano evidentemente uno squilibrio informativo, tutto a vantaggio della parte politica imperante.
Ripristinate la programmazione di Annozero, Ballarò e di tutti gli altri programmi sospesi o in via di sospensione.
Manderò questa mail tutti i giorni, fino a soddisfazione.

giovedì 4 marzo 2010

venerdì 26 febbraio 2010

DOMANI TUTTI IN VIOLA



Io non sarò alla manifestazione, ma andrò a lavorare vestita di viola: fatelo tutti, in tutta Italia, tutta l'Italia colorata di viola su GoogleMaps.
Fuori gli ignobili padroni di Italia S.p.A.

E qui il link alla CANZONE SFOGO - LA NUOVA CORRUZIONE dal Ruggito del Coniglio di Dose e Presta, Rai2

sabato 19 dicembre 2009

NEVE DI GIORNO

venerdì 18 dicembre 2009

NEVE DI NOTTE


giovedì 17 dicembre 2009

LE STORIE DEL TRENO 10

Un ragazzino biondino, magretto, sulla quindicina, skateboard sotto braccio e zainetto, sale in treno dopo avere marcato il biglietto. Lo guardo perché mi fa simpatia, porta il classico abbigliamento da skater, sciarpa, felpona, pantaloni attillati, scarpe imbottite. Dopo poco lo vedo che si pepara, il treno si ferma, mentre scende una vecchietta gli sibila dietro: ''Vandalo!''

mercoledì 16 dicembre 2009

LE STORIE DEL TRENO 9

Due giovanotti dietro di me: ''Oh, è tanto che non ci si incontra, in genere è per qualcosa di poco bello: io vado a dare un esame, e te?'' ''No, io ho finito da un po' di mesi, ora vado a lavorare... ... ... Era meglio quando andavo a scuola...''

sabato 5 dicembre 2009

Ore 16,45 - il sito governo.it è bloccato...

IO OGGI MI SONO MESSA I PANTALONI VIOLA

NETSTRIKE

Partecipa Anche Tu Alla Protesta Virtuale!

Sabato 5 Dicembre 2009 ore 14.00, contemporaneamente alla grande manifestazione “No Berlusconi Day”, organizzata da un gruppo di utenti di Facebook, che ha raccolto oltre 300.000 adesioni, stiamo preparando una protesta virtuale (NetStrike: vedi a lato) con lo scopo di bloccare temporaneamente l’accesso al sito: www.governo.it , sito ufficiale del governo italiano.

Teniamo a precisare che questa protesta è totalmente pacifica e non danneggerà i server in cui è ospitato il sito.

PROTESTA ANCHE TU AL CORTEO VIRTUALE !!!

Come partecipare al NetStrike ?

Organizzati per avere un accesso ad internet intorno alle 14:00 del 5 dicembre, per visitare il sito www.governo.it. La durata indicativa della protesta è di 4-5 ore (tra le 14.00 e le 18/19.00) ma è comunque possibile partecipare anche collegandosi in ore diverse da quelle indicate.

Scegli una delle seguenti modalità di partecipazione, in base alle tue competenze informatiche ed al tempo a tua disposizione:

  1. Semplice : ti bastano un browser e 5 minuti del tuo tempo… [continua]
  2. Esperti : Saper utilizzare Firefox ed il plugin iMacros… [continua]
  3. Extra : Per chi vuole contribuire al massimo al Netstrike… [continua]

P.S: Per eventuali problemi o chiarimenti inviare un e-mail a: netstrike@live.it.

PAGINA DEL GRUPPO SU FACEBOOK : http://www.facebook.com/group…..

SPARGI LA VOCE DELLA PROTESTA IN RETE…

COPIA QUESTO POST!

[ENGLISH] [DEUTSCH] [ESPAÑOL]

domenica 15 novembre 2009

PORTO DI VIAREGGIO

Installazione dello scultore Libero Maggini sugli scogli del molo di levante del porto di Viareggio.

venerdì 6 novembre 2009

SONETTO di Aldo Fabrizi

La Creazione

Dio disse: « Mò che ho fatto Cielo e Tera,

domani attacco Luce e Firmamento,
mercoledì fò er mare, doppo invento
farfalle e fiori pe' la Primavera.

Pe' giovedì fò er Sole, verso sera
fò li Pianeti, er Fòco, l'Acqua, er Vento,
così se venerdì nun vado lento,
faccio sabbato ingrese e bònasera! »

Finì defatti er sabbato abbonora.
« Mò » disse « vojo vede chi protesta
dicenno che er "Signore" nun lavora...

Ho sfacchinato quarant'ore... basta!
Domani ch'è domenica fò festa...
e prima de fa' Adamo fò la Pasta!

Aldo Fabrizi

(romanizziamoci.it)

lunedì 2 novembre 2009

LE STORIE DEL TRENO 8

Un po' di fame, un po' di ghiottoneria, valutazione costi/benefici, decido di comprarmi una cioccolatina da 70 cent alle macchinette della stazione: metto 2€ che senza rumore spariscono in un nulla ovattato e nessun pulsante puó richiamarli. Divento una belva, anche se di fuori non si vede, e con fredda determinazione prendo il cellulare e chiamo il numero verde dell'Assistenza. Con voce da Clint Eastwood spiego il fatto alla signorina che mi chiede: ''Voleva uno snack?'' ''...Sí '' rispondo io (certo non volevo timbrare il biglietto) ''Mi dia i suoi dati, le mandiamo i 2€ per raccomandata'' Senza parole, ho saputo dire solo sí

giovedì 29 ottobre 2009

NOI

Inizia male, tutti sono troppo perfetti, i ragazzi buoni e coscienti di sé, dialogano con gli adulti che hanno sempre le parole giuste e fanno le scelte giuste, il tutto accompagnato da un mieloso catalogo di oggetti di modernariato...anche il drammatico bombardamento del quartiere di San Lorenzo resta un po' appiattito nella caramellositá dello stile.
Un romanzo da stroncare? No, dopo gli anni della guerra e quelli del boom economico il racconto prende il volo, il ricordo delle deportazioni e dei bambini ebrei usati come cavie dai nazisti è un pugno nello stomaco, i personaggi acquistano spessore e vita propria negli anni di piombo, il futuro offre uno scenario quasi plausibile e l'ostinata conservazione della memoria e della propria umanitá da parte di pochi pone i protagonisti al pari dei ribelli di 1984 di Orwell e di Fahrenheit 451 di Bradbury, contro tutte le dittature ''democratiche'' del nostro tempo.

NOI, Walter Veltroni, ed. Rizzoli

giovedì 22 ottobre 2009

EX-VOTO

Questo argine nel 2005 é franato con la pioggia senza danneggiare automobili né tantomeno coinvolgere persone: da allora avevo deciso di mettere una specie di ex-voto e oggi lo abbiamo fatto.

giovedì 1 ottobre 2009

SPAGNA 2009, Diario di bordo, finalmente

Non ho più scritto del viaggio in Spagna di questa estate, imbrogli vari e svariate cure mi hanno distolto, meglio, così ricordo solo quello che più mi ha colpito, e che ha dato l'impronta alla vacanza.
Di Bilbao ho già scritto, tutta la costa fino in Galizia però è piena di grattacieli sul mare e case costruite ognuna come gli è parso meglio, senza il minimo progetto paesaggistico: evidentemente c'è stata una crescita tumultuosa dopo la dittatura, un po' come da noi negli anni '60. E' però comunque interessante, si vede una Spagna al di fuori delle rotte superturistiche, sono posti di mare, alcuni abbastanza belli, frequentati da Spagnoli, non ci sono molti turisti stranieri.

20 luglio, Turistos fai da te...Partiamo pieni di speranze alla volta di Altamira con le sue pitture rupestri, arriviamo abbastanza presto, troviamo anche subito il parcheggio e ci precipitiamo a comperare i biglietti per la visita; la signorina al banco ci dà tutte le mappe della zona, ci spiega come si svolge la visita (vedremo molte riproduzioni, poichè gli originali all'interno delle grotte sono giustamente troppo preziosi per esporli a migliaia di persone), ci dice gli orari e lascia scivolare lì che comunque oggi le grotte sono chiuse, è lunedì... La delusione è atroce, questo era uno dei punti focali del viaggio, ora che facciamo, sai che? lasciamo perdere questa Altaminchia. andiamo a cercarci qualche altra grotta minore: scelta premiante, le Cuevas El Castillo e Monedas sono interessantissime, si vedono gli originali, le guide sono persone gradevoli che spiegano il giro con molta proprietà e siamo un gruppetto solo di una quindicina di persone: bellissima esperienza.

21 luglio

Qualche giorno in montagna, sulla Cordillera Cantabrica, Massiccio "Picos de Europa", la montagna non ci ha voluto, prima una bolla di caldo a 47 gradi, il giorno dopo vento forte che blocca la funivia, la mattina dopo nebbia fitta, ci spostiamo verso ovest, saliamo ai Laghi Covadonga, dopo un tornante una visione fantastica di monti azzuri e verdi che si inseguono, e, in fondo, il mare... Dura solo 20 secondi, poi tutto torna nella nebbia, e non vedremo altro.



24 luglio, Oviedo, nelle Asturie, bellissima città, chiedo stentatamente un "cafè frio" e mi propongono "cafè con jelo", mi portano un espresso ed un bicchiere con due cubettoni di ghiaccio: verso l'espresso sul ghiaccio e mi gusto questa semplicissima e rinfrescante bevanda.
Nel pomeriggio entriamo in Galizia, a sera a San Fiz do Seo ci accoglie un piccolo campeggio in un posto improbabile, in questa zona ci sono vari altri campeggi, tutti in minuscoli villaggi, distanti fra loro quanto si può fare a piedi in un giorno... stiamo facendo in camper il percorso del Camino di Santiago.

25 luglio, un paio di giorni sulla costa galiziana, che è veramente bella, anche se straziata in più punti dalle pale eoliche che a centinaia arrivano fino al mare e dalle solite costruzioni disordinate.

Muxia sul Cabo Tourinan nella zona chiamata Costa da Morte è una bella cittadina, ricca di siti storici e tappa del Camino di Santiago. Il capo si spinge nell'Oceano con la Chiesa della Virgen da Barca, che sorge nel luogo di un antico culto megalitico di cui rimane un monolito, La Pedra d' Abalar, pietra oscillante che risana dalle malattie.
Un monumento inoltre ricorda il disastro ambientale del 2002, quando la petroliera Prestige inondò di petrolio questa costa.



Qualche gita lungo la costa ci mostra scogliere bellissime, piscicolture devastanti, romantici fari, ma l'impressione generale è che i galiziani non amino troppo il loro mare, le case sono rivolte verso l'interno, qui non sembra che il ritmo delle maree possa regolare la vita degli abitanti come invece si avverte dovunque in Bretagna...


27 luglio

Finalmente Santiago de Compostela, città ancora medievale, le strade pullulano di gente, e di rumore, tutti fanno tutto contemporaneamente, chi arriva, chi prega, chi canta sul sagrato del Duomo, chi parte, chi mangia, chi ha ricevuto la Compostela e la maglietta "ho camminato fin qui", turisti, pellegrini, religiosi, facciamo la fila dentro il Duomo per vedere la tomba dell'Apostolo Giacomo e lì c'è una targa che ricorda la visita di Giovanni Paolo II; come sempre mi commuove, come il ricordo di un'altra epoca.

Nel pomeriggio andiamo a Capo Finisterre, e troviamo il cippo del chilometro zero del Cammino: dopo l'arrivo a Santiago i pellegrini hanno ancora questa tappa, e l'usanza vuole che arrivati qui facciano il bagno nell'oceano, raccolgano alcune conchiglie e brucino un indumento portato lungo il percorso. La scogliera infatti è costellata delle tracce di piccoli falò accesi nel tempo dai pellegrini e i resti degli oggetti bruciati sono i più disparati: dalla giacca a vento agli scarponi, dallo zaino addirittura ai bastoncini da trekking.


30 luglio, siamo già sul ritorno, due giorni per riattraversare con calma la Spagna, Barcellona è caotica come la ricordavo, andiamo al Forum, è molto caldo e ci riposiamo all'ombra nella zona mare pubblico.
Due sole immagini per finire: vedo una ragazza giovane, vestita, ma bagnata, e mentre penso che le abbiano fatto uno scherzo, ne vedo un'altra e poi un'altra, mi rendo conto che sono mussulmane e quindi non hanno la possibilità di stare al mare in costume da bagno.
Poco dopo, tornando verso il centro, vedo un tale che spinge un carrello del supermercato pieno stracolmo di ritagli di filo elettrico, però non capisco cosa sto vedendo. Poi vedo una ragazza, sembra una zingara, che a mani nude sta smontando un'insegna di negozio abbandonata vicino ad un cassonetto e mette quello che recupera in un carrello da supermercato: ora ho capito, queste persone passano la giornata a recuperare quello che noi buttiamo via, seguono un loro piccolo commercio per il riciclo e non devono chiedere l'elemosina. Li ammiro e li compatisco.